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Approvato il bilancio 2025, ricavi raddoppiati. Mexedia acquisisce il 51% per €16,5 milioni

STANTUP SERVICE S.R.L.: APPROVATO IL BILANCIO 2025 CHE SANCISCE IL SALTO DIMENSIONALE. RICAVI RADDOPPIATI A 6,25 MILIONI DI EURO ED EBITDA IN CRESCITA DEL 146%. 

L’utile netto sale a oltre € 882 mila, spinto dal consolidamento del comparto Energy e dall’avvio operativo dei segmenti Banking e Telco. Forte accelerazione degli investimenti in tecnologia proprietaria e ampliamento dell’organico salito a 63 dipendenti a fine 2025 e 80 a fine giugno 2026. L’operazione straordinaria completata da Mexedia S.p.A. valorizza la quota di maggioranza a € 16,5 milioni con enterprise value a € 30 milioni, aprendo la strada a nuove sinergie internazionali. 

Salerno, 10 luglio 2026 — Stantup Service S.r.l., abilitatore tecnologico e Business Process Outsourcer attivo in modo strutturale nei mercati Energy, Banking, Telco e Insurance, annuncia l’approvazione del bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 e gli orientamenti del piano industriale 2026-2028. L’esercizio 2025 ha segnato per la Società uno snodo strategico e strutturale, sancendo l’evoluzione da operatore specializzato mono-verticale a piattaforma multi-utility. A conferma del valore industriale espresso, in data 25 giugno 2026 la tech company internazionale Mexedia S.p.A. ha completato l’acquisizione del 51% del capitale sociale di Stantup Service da Rocket Sharing Company S.p.A. per un controvalore complessivo di € 16,5 milioni e una valutazione aziendale di € 30 milioni, pari a quasi 20x l’EBITDA 2025. 

Principali risultati al 31/12/2025 vs 31/12/2024 

Indicatore 

31/12/2025 

31/12/2024 

Ricavi delle vendite +101% 

€ 6.259.352 

€ 3.113.880 

Valore della produzione +100% 

€ 6.829.520 

€ 3.412.409 

EBITDA +146% 

€ 1.567.438 

€ 638.000 

EBIT (Risultato operativo) +135% 

€ 1.067.016 

€ 454.684 

Risultato netto +122% 

€ 882.406 

€ 397.896 

Patrimonio netto +61% 

€ 1.760.055 

€ 1.090.638 

Posizione finanziaria netta — 

Positiva 

Negativa €(784.962) 

Numero medio dipendenti +53% 

58 

38 

 

I pilastri della crescita: Visione, Persone, Processi e Tecnologia 

Visione 

Il 2025 è stato per Stantup Service l’anno in cui la visione multi-utility ha smesso di essere annuncio ed è diventata infrastruttura. Ogni mossa industriale dell’esercizio si è inquadrata in un unico orientamento di fondo: costruire una piattaforma operativa unica per i mercati regolati delle utility, superando la storica frammentazione del settore in operatori mono-verticali. 

La convinzione strategica alla base di questo orientamento è semplice ma controintuitiva rispetto a vent’anni di mercato. Per troppo tempo il settore ha dovuto competere solo sul prezzo della commodity, costruendo relazioni fragili che il cliente abbandonava alla prima offerta migliore. Il futuro premierà chi smetterà di vendere kilowattora, metri cubi o gigabyte e inizierà a vendere prevedibilità, semplicità e fiducia — chi saprà presidiare in un’unica relazione commerciale e tecnologica più mercati regolati, chi saprà offrire al cliente finale e ai propri partner una promessa diversa: non più sette fornitori, sette login, sette interfacce, ma un’unica esperienza coerente. 

Per costruire questa piattaforma, nel corso del 2025 Stantup Service ha completato l’estensione del perimetro operativo verso i due mercati regolati che mancavano alla propria architettura, Banking e Telco. Sul Banking, l’ottenimento a settembre della licenza come agente di pagamento Treezor, riconosciuta da Banca d’Italia, ha completato l’iter autorizzativo per l’operatività nel mercato fintech, abilitando il lancio commerciale di PAAV nella sua versione dedicata al mercato B2B. Sul Telco, la sottoscrizione a novembre dei contratti diretti con FiberCop S.p.A. e Open Fiber S.p.A., i due principali operatori di rete in fibra ottica del mercato italiano, ha consentito l’avvio commerciale a dicembre del servizio di connettività Irene by Revoluce, esteso poi anche ad altri clienti reseller. 

Tra le due operazioni si è collocato il contratto pluriennale sottoscritto con Enercop S.r.l., società appartenente al medesimo gruppo industriale di un operatore di rete Telco, per la gestione end-to-end delle attività rivolte al cliente finale (B2C) e per la gestione del portafoglio clienti professionale (B2B). Un contratto di questa natura, su un perimetro così esteso, conferma insieme la solidità del modello operativo della Società agli occhi di un partner industriale di primo piano e la coerenza della direzione strategica verso un presidio multi-mercato. 

L’architettura tecnologica che sostiene questa convergenza rappresenta l’asset di lungo periodo della Società. Quattro mercati regolati con compliance, regolatori e dinamiche operative diverse vengono governati da un’unica piattaforma orchestrante, con verticali settoriali specializzati e front-end unitari per il cliente finale, l’agente di vendita, il customer care e il backoffice. È il modello che la Società ha denominato 4Unity, la propria visione di piattaforma multi-utility integrata, di cui SPARK, Order e /pei/ & PAAV rappresentano il primo nucleo concreto. 

Nel corso del 2025 Stantup Service ha reso pubblica questa visione in occasione della Convention ASSIUM del maggio 2026 con un pitch dal titolo “Multi-utility o irrilevanza. Ti scelgono per il prezzo, ti lasciano per il disprezzo“, che si declinerà in un white-paper di prossima uscita — un documento aperto e distribuibile, espressione della volontà della Società di mettere la propria visione al servizio del settore, non solo dell’azienda. 

Giuseppe Dell’Acqua Brunone, CEO di Stantup Service, ha commentato: 

Quando un anno fa abbiamo chiuso il bilancio 2024, ci siamo posti una domanda semplice. Dove vogliamo arrivare? La risposta è diventata, nei mesi successivi, una visione pubblica con al centro la multi-utility come nuovo standard del settore. Una visione che abbiamo voluto consegnare al mercato in modo trasparente, prima ancora di averla realizzata. 

Oggi, chiudendo il 2025, la domanda è diversa, ed è una domanda che mi piace di più: avevamo detto multi-utility. L’abbiamo costruita? 

La risposta è sì. Non come ambizione, non come piano strategico, non come slogan di marketing. Come fatto industriale concreto, leggibile nei numeri e nelle operazioni perfezionate. Banking, Telco, Insurance, Energy. Quattro mercati regolati, una sola piattaforma operativa, una sola architettura tecnologica, un solo team. È così che si costruisce una multi-utility vera. Abbiamo iniziato con l’energia, ora facciamo i conti. 

Il target a medio termine resta quello dichiarato un anno fa: 500.000 servizi al mese entro il 2027 e un milione entro il 2029. Allora era una traiettoria. Oggi è il prossimo passo concreto, insito nella filosofia delle formiche, quella che è rimasta nelle settimane più dure del lancio Fastweb Gas, nelle migrazioni Reseller del primo quadrimestre 2026, in ogni iterazione tecnologica che il team ha portato a termine quest’anno. Non arrenderti mai, guarda avanti, sii positivo, fai tutto quello che puoi. Non è uno slogan. È il metodo con cui costruiamo Stantup ogni giorno. 

L’ingresso di Mexedia nel capitale conferma la solidità del percorso costruito e apre nuove prospettive di crescita internazionale. È un capitolo nuovo, che ci trova pronti perché le fondamenta sono state posate con cura, e sono solide. 

Persone 

Nel corso del 2025 il team di Stantup Service è cresciuto da 53 a 63 dipendenti, per raggiungere 80 unità a fine giugno 2026. Il numero medio annuo dell’esercizio 2025 è pari a 58 unità, contro le 38 del 2024. Una crescita organica meno tumultuosa di quella dell’anno precedente ma più qualitativa: una crescita maturata, costruita su un piano people ormai strutturato in cinque fasi — recruiting su posizioni di ingresso, onboarding, formazione e tutoraggio, monitoraggio delle performance, sviluppo verso aree a maggior valore aggiunto. 

Il piano people, avviato come progetto strategico nel 2024, nel 2025 è diventato la spina dorsale operativa dell’organizzazione. La funzione HR interna, oggi pienamente strutturata, governa l’intero ciclo di vita del collaboratore. Le politiche retributive sono posizionate sopra la media di settore, integrate da incentivi variabili legati alle performance aziendali e individuali e da una piattaforma di welfare aziendale a disposizione di tutto il personale. La policy di smart working consente la conciliazione tra esigenze personali e professionali garantendo continuità operativa. 

Sul piano del benessere organizzativo, la partnership con Serenis — piattaforma italiana specializzata nella psicoterapia e nel coaching online avviata a fine 2024 — è stata consolidata nel 2025 come componente strutturale dei benefit aziendali, integrando il presidio della salute mentale nei programmi di welfare della Società. 

Nel mese di settembre 2025 è stato perfezionato l’ampliamento della sede di Salerno con l’aggiunta di 250 metri quadrati di nuovi spazi destinati a uffici operativi e sale riunioni, in risposta alla crescita organica del personale e all’evoluzione delle esigenze logistiche aziendali. 
 

Giusy Pisaturo, Head of HR, ha dichiarato: 

Il 2025 è stato l’anno in cui il piano people ha iniziato a produrre risultati misurabili. Non parlo solo di numeri – trentatré nuove persone, cinque fasi del percorso replicabili, un tasso di trasferimento delle competenze che comincia a essere sistematico – parlo del fatto che oggi ogni nuova risorsa che entra in Stantup trova un percorso già tracciato, un tutor dedicato, obiettivi chiari e strumenti per crescere. La sfida del 2026 è portare questo modello a regime su un organico che a fine giugno ha già toccato le 80 persone, continuando a coltivare quella cultura del “costruire Stantup insieme” che è il vero cemento dell’azienda. Il tema dell’ownership diffuso, insieme a percorsi di valorizzazione delle competenze individuali e a iniziative che sviluppino know-how trasversali tra team, resta al centro del nostro lavoro dei prossimi mesi. 

Processi e Governance 

Nel 2024 Stantup Service aveva messo i processi al centro della trasformazione interna, costruendo l’intranet aziendale come Knowledge Management System, mappando le attività critiche e ottenendo le certificazioni ISO 9001 e ISO 27001. Nel 2025 la Società ha completato il quadro, portandolo allo standard di un’azienda che opera in modo strutturale in quattro mercati regolati ad alta intensità normativa. 

In data 30 luglio 2025 il Consiglio di Amministrazione ha approvato il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del D.Lgs. 231/2001. In data 2 settembre 2025 il Consiglio ha deliberato la costituzione dell’Organismo di Vigilanza in forma monocratica, affidato a un professionista esterno con esperienza consolidata in ambito legale e di compliance. L’Organismo si riunisce periodicamente, redige verbali delle proprie attività e relaziona al Consiglio di Amministrazione in merito agli esiti delle verifiche svolte. Il Modello 231 costituisce oggi la cornice istituzionale che inquadra l’operatività dell’intera azienda. 

Dino Maresca, Head of Operations & Data, ha dichiarato: 

L’anno che si è chiuso è stato, per la nostra area, quello della prova di maturità. Il lancio di Fastweb Gas, con oltre 2.000 contratti gestiti in un solo giorno di picco, ha sottoposto a uno stress senza precedenti i nostri processi e il nostro modello operativo.  

Il risultato di cui vado più orgoglioso non è aver gestito un picco eccezionale, ma aver dimostrato che il lavoro costruito negli anni precedenti era solido. Nel 2024 abbiamo investito nella progettazione dei processi, nella definizione delle procedure, nella mappatura delle attività critiche, negli SLA e nei piani di continuità operativa. Nel 2025 abbiamo consolidato quel lavoro, spesso invisibile, quello che nessuno nota quando tutto funziona, ma che rappresenta il vero motore dell’affidabilità di un’organizzazione. Oggi il presidio del dato, l’automazione dei flussi e la standardizzazione delle attività regolatorie costituiscono le basi su cui costruire la crescita dei prossimi anni. Sono convinto che le sfide future non si vinceranno semplicemente aumentando risorse o complessità, ma progettando organizzazioni sempre più intelligenti. L’esperienza ci insegna che i cambiamenti più significativi nascono spesso da piccole decisioni, prese nel punto giusto di un processo, capaci di generare un impatto sull’intero sistema. È questa la filosofia con cui continueremo ad affrontare il futuro, trasformare la complessità in semplicità, attraverso metodo, dati e visione. 

In data 16 ottobre 2025 è stato completato con esito positivo l’audit di mantenimento delle certificazioni ISO 9001 (qualità) e ISO 27001 (sicurezza delle informazioni), confermando la solidità del sistema di gestione integrato adottato nel 2024. La compliance al GDPR è presidiata da una struttura privacy a tre livelli (DPO, Privacy Manager, Privacy Specialist), e i percorsi di adeguamento alla direttiva NIS2 e di rafforzamento del Business Continuity Plan proseguono lungo l’iter pianificato. 

Nel mese di novembre 2025 l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha confermato l’iscrizione della Società nell’elenco delle imprese in possesso del Rating della Legalità con la qualifica “due stelle plus”, in continuità con il provvedimento precedente. Il riconoscimento attesta il rispetto di elevati standard di legalità, trasparenza e responsabilità sociale d’impresa, e si affianca al Codice Etico aziendale in vigore dal novembre 2024 e al canale di whistleblowing operativo, sul quale nel corso dell’esercizio non sono state registrate segnalazioni. La revisione legale dei conti è affidata a BDO Italia S.p.A. 

Valentino Del Giudice, Head of Compliance & Security, ha dichiarato: 

La crescita di un’azienda si misura anche dalla solidità delle sue regole. Compliance, governance e qualità dei processi non rappresentano un insieme di adempimenti amministrativi, ma il sistema che consente di operare con credibilità, trasparenza e continuità in mercati caratterizzati da elevati standard regolatori. Nel corso del 2025 la Società ha completato un importante percorso di rafforzamento del proprio assetto di governance. L’approvazione del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del D.Lgs. 231/2001 e la successiva costituzione dell’Organismo di Vigilanza hanno definito un sistema di controllo organico, integrato con il Codice Etico aziendale e  

con il canale di segnalazione whistleblowing, strumenti che rappresentano i pilastri della cultura dell’integrità e della prevenzione dei rischi all’interno dell’organizzazione. 

Parallelamente, la conferma delle certificazioni ISO 9001 e ISO 27001, il mantenimento del Rating della Legalità con il punteggio di “due stelle plus”, il rafforzamento dell’organizzazione privacy mediante la nomina di due Privacy Specialist e il consolidamento delle collaborazioni con studi legali esterni specializzati in compliance, revisione legale e protezione dei dati personali hanno ulteriormente elevato il livello dei presìdi aziendali. Questi risultati non costituiscono un semplice elenco di traguardi raggiunti, ma rappresentano la costruzione di un modello di governance moderno, capace di accompagnare lo sviluppo della Società e di rafforzarne l’affidabilità nei confronti di clienti, partner, istituzioni e Autorità. 

Nel 2026 continueremo a investire nel consolidamento del sistema di controllo interno, nell’evoluzione dei processi di compliance e nella governance della contrattualistica, affinché la crescita dell’azienda sia sempre sostenuta da regole chiare, responsabilità definite e standard di eccellenza riconosciuti. 

Tecnologia 

Sul fronte tecnologico, il 2025 è stato per Stantup Service l’anno in cui i quattro pilastri della piattaforma multi-utility hanno raggiunto la maturità operativa, e in cui alcune operazioni strategiche hanno consolidato in modo strutturale l’ownership tecnologica della Società sul lungo periodo. 

Il primo asset è AnySuite, l’ecosistema digitale integrato per la gestione verticale del mondo energy, commissionato e sviluppato in collaborazione con Ikonika S.r.l., società partecipata di Stantup Service. Tutti i moduli di AnySuite sono oggi rilasciati e in uso operativo. Nel corso del 2025 la Società ha capitalizzato investimenti significativi su questa piattaforma, con il completamento nel primo quadrimestre 2026 della migrazione di oltre l’80% del portafoglio Reseller in gestione full-outsourcing dall’ambiente legacy alla nuova suite. 

Stefania Ferrara, Head of Sales & Business Development, ha dichiarato: 

La migrazione AnySuite non è stata un’operazione tecnica. È stata la più delicata operazione commerciale dell’anno. Portare oltre l’80% del portafoglio Reseller su una nuova suite significa toccare la vita quotidiana di ognuno dei nostri partner, la loro operatività, i loro clienti finali. L’abbiamo fatto senza perdere ricavi e senza perdere fiducia; anzi, uscendone con relazioni commerciali più solide di prima. Il 2026 sarà l’anno in cui questo lavoro fondativo abiliterà tre nuove opportunità: l’estensione del modello whitelabel al mondo Telco, l’ingresso commerciale strutturato nel mondo Banking con PAAV a partire da settembre, e lo sviluppo di nuove opportunità enterprise nate dalla convergenza multi-utility. Il nostro modello “Reseller Da Zero” ha dimostrato di funzionare nell’energy: ora tocca al telco. 

Il secondo asset è la piattaforma fintech /pei/, acquisita da Revoluce, e PAAV, oggi cuore dell’operatività bancaria della Società. L’architettura API-first, l’aderenza nativa agli standard di sicurezza previsti da Banca d’Italia e la capacità di dialogare con ambienti diversi ne fanno uno strumento maturo per servire settori ad alta intensità transazionale. Il lancio commerciale di PAAV nella versione B2B è avvenuto a settembre 2025, in coincidenza con l’ottenimento della licenza Treezor. Nel primo quadrimestre 2026 PAAV ha superato la soglia del milione di euro di transato complessivo, e la Società prevede il lancio del modello B2C e whitelabel per il settembre 2026. 

Mario Turco, Head of Product & Strategy, ha dichiarato: 

PAAV è il prodotto che chiude il cerchio della visione multi-utility. Non è un conto corrente, è l’infrastruttura di pagamento pensata per le utenze ricorrenti, quelle che ogni famiglia italiana affronta ogni mese senza una vera esperienza dedicata. Con PAAV Stantup entra nel momento del pagamento come attore riconosciuto da Banca d’Italia, e da lì abilita reseller, enterprise e clienti finali a un modo diverso di gestire le proprie spese ricorrenti. La roadmap dei prossimi dodici mesi è chiara: consolidare il B2B, aprire il B2C con Revoluce come laboratorio del mercato finale, portare in whitelabel il prodotto ai partner del mondo utility. E in parallelo continuare a evolvere gli altri prodotti proprietari del gruppo, PARK, Order, Billy2, perché ognuno di loro può vivere una vita propria come modulo stand-alone anche fuori dall’ecosistema Stantup. È il senso profondo di 4Unity. 

Il terzo asset è la famiglia di applicativi proprietari sviluppati a partire dal core ZEUS: SPARK, lo sportello digitale multi-utility per il customer care con interfaccia unificata; Order, il configuratore multi-utility nativo per la sottoscrizione contratti che ha superato i performance test fino a 10.000 contratti/ora; Billy2, il motore di fatturazione energy in logica push-to-bill che ha accompagnato la crescita del progetto Fastweb Energia da zero a oltre 150.000 clienti attivi. Tutti questi moduli sono progettati con architettura API-first e logica aperta, in grado di funzionare al di fuori dell’ambiente ZEUS e di dialogare con CRM esterni. Sono già oggi prodotti vendibili stand-alone, pensati per vivere una vita propria anche fuori dall’ecosistema Stantup. Rappresentano, insieme ad AnySuite e a /pei/ & PAAV, il primo nucleo concreto di 4Unity, la piattaforma multi-utility integrata della Società. 

Emiliano Siano, Head of Tech, ha dichiarato: 

Quello che dall’esterno può sembrare un insieme di quattro asset tecnologici distinti è, in realtà, un’unica architettura, costruita su standard condivisi, API integrate e una visione tecnologica comune. Nel 2025 il nostro obiettivo è stato consolidare questa piattaforma, rendendola più modulare, sicura e scalabile, con standard allineati alle certificazioni ISO 27001 e ai requisiti di Banca d’Italia. Un investimento che ci permette oggi di integrare nuovi verticali e nuovi mercati con una velocità impensabile fino a pochi anni fa. La rapidità con cui abbiamo portato in produzione l’infrastruttura Banking dopo l’ottenimento della licenza Treezor ne è una dimostrazione concreta. Nel 2026 continueremo questo percorso, completando l’integrazione tra AnySuite e gli altri moduli del Gruppo e accelerando l’evoluzione della piattaforma verso un’architettura cloud-native, sempre più pronta a sostenere la crescita del business. 
Vorrei concludere con un ringraziamento a tutto il team Technology. Ogni risultato raggiunto è il frutto della competenza, dell’impegno e della collaborazione delle persone che ogni giorno trasformano la nostra visione in soluzioni concrete. È grazie a questo lavoro di squadra che possiamo affrontare con fiducia le sfide che ci aspettano. 

Il quarto elemento, di natura più organizzativa che tecnologica, è l’acquisizione del ramo di azienda tecnologico di Revoluce S.r.l. perfezionata nel corso del 2025 per un corrispettivo complessivo di € 727.500. Il ramo acquisito comprende software applicativi, procedure operative, know-how tecnico-organizzativo nonché tre risorse umane qualificate. L’operazione è coerente con la strategia di internalizzazione delle competenze tecnologiche già perseguita negli esercizi precedenti, e ha consolidato in modo strutturale l’autonomia industriale della Società sul perimetro tecnologico storicamente legato al laboratorio Revoluce. 

Infine, nell’ultimo quadrimestre del 2025 è partito il progetto di lancio Devia, avvenuto poi a marzo 2026: una soluzione in abbonamento di protezione delle chiamate telefoniche da contatti indesiderati e da tentativi di frode telefonica, gestita con operatori umani italiani, che al primo quadrimestre 2026 conta oltre cinquemila utenti attivi. 

Mirko Gallo, Head of Backoffice & Customer Care, ha dichiarato: 

Devia nasce da un’esigenza reale, prima ancora che da un’analisi di mercato: quella di rispondere a un problema — le chiamate truffaldine — che tocca oggi quasi tutte le famiglie italiane. Il progetto è partito nell’ultimo quadrimestre del 2025 con un pilot mirato, e il lancio commerciale di marzo 2026 ha superato le nostre aspettative. Quello che rende Devia diverso è la scelta di lavorare con operatori umani italiani anziché con soli filtri algoritmici: è più costoso da gestire, ma è quello che i nostri clienti ci hanno chiesto. È un prodotto che porta con sé la logica di tutti i prodotti Stantup — semplificare la vita al cliente finale, togliere ansia, restituire tempo. La sfida operativa del 2026 sarà scalare la struttura di gestione mantenendo la qualità della relazione, e integrare Devia con gli altri prodotti del portafoglio in una logica di offerta unificata. 

Principali eventi dell’esercizio 2025 

Maggio – Provvista finanziaria a supporto degli investimenti 

Nel mese di maggio Stantup Service ha rafforzato la propria provvista finanziaria con strumenti dedicati allo sviluppo del piano industriale, alle attività di sviluppo previste sui prodotti tecnologici proprietari, al potenziamento dell’infrastruttura tecnologica per Fastweb Energia e all’avvio operativo del progetto fintech /pei/ & PAAV. 

Luglio – Approvazione del Modello 231 

Il Consiglio di Amministrazione ha approvato il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del D.Lgs. 231/2001, integrando il presidio di compliance già strutturato negli esercizi precedenti. 

Settembre – Licenza Treezor, lancio PAAV B2B, ampliamento sede, Summer Camp 

Mese di svolta per Stantup Service. La Società ha ottenuto la licenza come agente di pagamento Treezor, riconosciuta da Banca d’Italia, e ha avviato commercialmente PAAV nella versione B2B dedicata alle multi-utility. Nello stesso mese sono state deliberate la costituzione dell’Organismo di Vigilanza monocratico, il perfezionamento dell’ampliamento di 250 mq della sede di Salerno e la realizzazione del Summer Camp aziendale a Ostuni — cinque giorni di formazione, team building e Summer Meeting che hanno consolidato la cultura aziendale. 

Ottobre – Contratto Enercop e audit ISO superato 

Sottoscrizione del contratto pluriennale con Enercop S.r.l. per la gestione end-to-end del cliente finale B2C e del portafoglio B2B. Nello stesso mese è stato completato con esito positivo l’audit di mantenimento delle certificazioni ISO 9001 e ISO 27001. 

Novembre – Ingresso nel mercato Telco e conferma del Rating Legalità 

Sottoscrizione dei contratti diretti con FiberCop S.p.A. e Open Fiber S.p.A., i due principali operatori di rete in fibra ottica del mercato italiano. Nello stesso mese l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha confermato la qualifica “due stelle plus” nel Rating della Legalità. 

Dicembre – Lancio Irene by Revoluce 

Avvio commerciale del servizio di connettività in fibra ottica per il cliente finale, denominato Irene by Revoluce, sull’infrastruttura dei due partner sottoscritti il mese precedente. 

Nel corso dell’anno – Acquisizione ramo tecnologico Revoluce 

Perfezionamento dell’acquisizione del ramo di azienda tecnologico di Revoluce S.r.l. per un corrispettivo complessivo di € 727.500, comprendente software, procedure operative, know-how e tre risorse umane qualificate. 

Eventi di rilievo successivi alla chiusura dell’esercizio 2025 

Marzo 2026 – Decennale Stantup a Paestum 

Il 13 marzo 2026 Stantup Service ha celebrato a Paestum il proprio decimo anniversario, con quasi 300 partecipanti tra team interno, clienti, partner, consulenti e collaboratori. La giornata ha sostenuto AIL Salerno nella lotta contro leucemie, linfomi e mieloma, animata dagli interventi di Peppe Iodice e Tony Tammaro. Dieci anni di percorso, di costruzione, di filosofia delle formiche. 

Primo quadrimestre 2026 – Completamento della migrazione AnySuite 

Completamento della migrazione di oltre l’80% del portafoglio Reseller in gestione full-outsourcing sulla nuova suite tecnologica AnySuite sviluppata con il partner Ikonika S.r.l. Un programma di investimento già patrimonializzato nel bilancio 2025 che conclude un passaggio strutturale per la messa in sicurezza dei ricavi della divisione Reseller e libera il team interno per la roadmap multi-utility. 

Primo quadrimestre 2026 – Lancio Reseller Da Zero Telco 

Avvio commerciale della soluzione “Reseller Da Zero Telco” in modalità whitelabel B2B2C su infrastruttura FiberCop e Open Fiber. Il modello con cui la Società ha democratizzato l’ingresso nei mercati regolati — già consolidato nell’Energy — viene esteso al Telco, consentendo a nuovi operatori di entrare nel mercato in tempi record. 

Marzo 2026 – Lancio commerciale Devia 

Lancio commerciale del servizio Devia, soluzione in abbonamento di protezione delle chiamate telefoniche da contatti indesiderati e da tentativi di frode telefonica con operatori umani italiani. Oltre cinquemila utenti attivi al primo quadrimestre 2026. 

Primo quadrimestre 2026 – PAAV supera il milione di euro di transato 

Il conto intelligente PAAV ha superato la soglia di un milione di euro di transato complessivo, consolidando l’avvio operativo dell’attività bancaria iniziata nel settembre 2025. 

25 giugno 2026 – Ingresso di Mexedia S.p.A. nel capitale sociale 

In data 25 giugno 2026 la tech company internazionale Mexedia S.p.A. ha completato con successo l’acquisizione del 51% del capitale sociale di Stantup Service da Rocket Sharing Company S.p.A., per un controvalore complessivo di € 16,5 milioni e una valutazione aziendale di € 30 milioni, pari a quasi 20x l’EBITDA 2025. L’operazione apre nuove prospettive di crescita e sinergie internazionali per la Società. 

«L’ingresso nel capitale di Stantup Service è un’operazione di valore strategico per il nostro Gruppo. Stantup è una realtà solida, con competenze distintive e un percorso di crescita che ne fa un partner naturale nel nostro sviluppo internazionale. Guardiamo a questa integrazione come all’inizio di un cammino comune, nel quale unire tecnologie, mercati e persone per creare valore a beneficio di entrambe le realtà e dei rispettivi stakeholder», ha dichiarato Paolo Bona, Amministratore Delegato di Mexedia.

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