In un contesto in cui spam telefonico, truffe e chiamate indesiderate fanno ormai parte della quotidianità di milioni di persone, nasce una soluzione pensata per restituire serenità a chi utilizza lo smartphone ogni giorno.
Nel corso della trasmissione “Obiettivo Salerno” in onda su Telecolore, Giuseppe Dell’Acqua Brunone ha raccontato la visione dietro Devia: l’app innovativa sviluppata da Stantup Service che filtra le chiamate da numeri sconosciuti attraverso un operatore umano, bloccando spam e potenziali truffe e lasciando passare solo le chiamate davvero importanti.
Dall’idea iniziale al funzionamento dell’app, passando per privacy, sicurezza, tecnologia e il futuro del territorio salernitano, ecco l’intervista completa.
Leggi l’intervista completa qui!
Roberto Guerriero:
Benvenuti a Obiettivo Salerno, oggi parliamo di impresa, di fare impresa nella nostra città… delle difficoltà, delle opportunità che il territorio può offrire. Lo facciamo con un giovane imprenditore salernitano: Giuseppe Dell’Acqua Brunone.
Con lui parleremo di un’app innovativa che nasce da un’idea tutta salernitana e che garantisce lavoro a tanti salernitani. L’app si chiama Devia e il suo slogan è: zero spam, zero truffe, zero stress.
Come nasce l’idea?
Giuseppe Dell’Acqua Brunone:
Grazie Roberto e grazie a chi ci sta ascoltando.
Devia nasce per restituire tranquillità alle persone… noi ogni giorno viviamo con lo smartphone alla mano ed ormai è diventato un pò una prolunga della nostra mano, uno strumento che ci consente di essere sempre connessi ma questo ci espone anche a chi ci vuole raggiungere. Lo smartphone è diventato fonte di stress dovuto a questa enorme proliferazione di call center che cercano di venderci la qualsiasi. Non tutti i call center sono truffaldini ma è evidente che c’è un problema legato alle truffe, legato alla serenità. Riceviamo chiamate da numeri sconosciuti e non sappiamo mai se rispondere: se è il postino, il corriere, un’opportunità commerciali, un amico di vecchia data di cui non abbiamo il numero salvato o se dall’altro lato c’è qualcuno che vuole venderci qualcosa.
Devia ha l’obiettivo di restituire tranquillità!
Roberto Guerriero:
Chi ci sta seguendo si chiede: come funziona questa app?
Giuseppe Dell’Acqua Brunone:
É molto semplice, uno degli slogan che ho sempre con me è che la semplicità è l’estrema perfezione. Devia è molto semplice nel suo utilizzo. Sostanzialmente si scarica l’app sullo smartphone, si fanno 3-4 click di configurazione e da quel momento ogni telefonata che ricevo passa dal filtro dell’applicazione.
Il filtro è molto semplice: se mi sta chiamando una persona di cui ho il numero registrato in rubrica, il telefono mi squilla e risponde senza alcun problema. Se invece l’app riconosce che quel numero non è salvato in rubrica quindi è un numero sconosciuto, si attiva un servizio di “deviazione” della chiamata, da qui “Devia”. La telefonata viene deviata ad un nostro operatore passando da alcuni filtri. Il nostro operatore cerca di capire chi ha telefonato: se chiama un call center che vuole vendere qualcosa, semplicemente si blocca la chiamata e a noi arriva una notifica sullo smartphone che ci comunica che ha provato a contattarci un call center. Se invece è una persona vera di cui noi non abbiamo il numero registrato, l’operatore rimette in chiamata la persona che sta telefonando semplicemente dicendo “C’è Roberto che ti sta chiamando, ci vuoi parlare?” e se tu confermi entri in contatto con il chiamante.
Roberto Guerriero:
La privacy come viene garantita?
Giuseppe Dell’Acqua Brunone:
Stantup lavorando nel settore delle Utility da tanti anni, fa molta attenzione ai livelli di sicurezza e di privacy.
Con Devia la privacy è garantita da 3 elementi:
1. Non viene mai sincronizzata la rubrica: tutto avviene in locale, all’interno dello smartphone. Nessun operatore e nessuna tecnologia entra nella rubrica di chi utilizza l’app. Tutti i dati di chi utilizza l’app sono al sicuro, noi non ne entriamo in possesso.
2. Tutte le interazioni che abbiamo con le persone che contattano l’utente di Devia vengono eliminate dopo 7 giorni così da non tracciare le telefonate delle persone.
3. Tutti i dati sono criptati quindi l’unica informazione visibile è il numero di telefono della persona che sta chiamando che appunto può essere un call center o una persona reale. In questo modo anche gli operatori dell’azienda accedendo al CRM non vedono nessuna informazione in chiaro o comunque quella informazione dopo una settimana viene cancellata. Il nostro interesse è solo lavorare sulla singola chiamata che sta arrivando, una volta che l’abbiamo gestita o bloccata non abbiamo più interesse ad utilizzare quella informazione.
Roberto Guerriero:
C’è un costo per utilizzare quest’app?
Mentre parlavi stavo anche leggendo alcuni dati diffusi da Consumerismo. Uno di questi parla del 2024 in cui ci sono stati quasi 3 milioni di italiani vittime di truffe attraverso chiamate di call center, tanto che circa 7 milioni hanno smesso di fare anche acquisti online. Un altro dato ci dice che circa il 95% delle truffe avviene tramite canali digitali.
Questi dati ci fanno riflettere e ci fanno comprendere come gli agguati attraverso una telefonata di un call center sospeso possano indurre l’utente, il consumatore a fare qualcosa di cui pentirsene dal punto di vista finanziario.
Giuseppe Dell’Acqua Brunone:
Si Roberto, hai toccato alcuni temi che sono elementi chiave della situazione in cui siamo oggi.
Partiamo dal costo: noi abbiamo lanciato Devia con una promo che consente di provarla gratuitamente per 30 giorni poi il costo sarà di 29€ l’anno o di 2,99€ al mese, quindi non un costo eccessivo rispetto al servizio che viene offerto considerando che da quel momento in poi si ha una vera e propria segreteria o segretario a disposizione 24 ore su 24 negli orari lavorativi. Ha l’obiettivo di difendere le persone dalle truffe, ridargli serenità.
Il tema delle truffe è un tema molto delicato ma io vorrei provare a guardare un elemento che per me è importantissimo. La tecnologia negli ultimi 3-4-5 anni, anche con l’enorme avanzare dell’intelligenza artificiale, ha esposto i consumatori a delle azioni sempre più aggressive, automatizzate e articolate.
Prima c’era una persona che doveva telefonare manualmente tante persone, oggi ci sono sistemi automatizzati che lanciato milioni di chiamate e quando la persona risponde si attiva l’operatore che materialmente parla. Oppure ci sono sistemi che sintetizzano la voce quindi nei primi secondi di telefonata non c’è un umano dall’altro lato della cornetta ma una voce sintetizzata. Quindi la tecnologia dal lato dei “nemici”, chiamiamoli così, dal lato delle aziende che vogliono proporre offerte o servizi o dal lato di chi invece è in malafede, la tecnologia sta evolvendo e offrendo strumenti sempre più potenti. Il consumatore, invece, non riesce a stare al passo di questa tecnologia perchè non ci sono tecnologie che difendono i consumatori o consentono di vivere la vita con più serenità.
I dati che hai dato di Consumerismo sono dati evidenti, parliamo di una piaga che cresce del 30% l’anno, ogni anno il volume economico sottratto alle persone aumenta del 30%. Noi abbiamo una visibilità importante nel settore delle Utility, energia, gas, telecomunicazioni, e il 90% dei nuovi clienti aderisce attraverso un contatto telefonico e il 95% può essere identificato in un contratto truffa, in un contratto che non rispetta le regole ARERA o che non mantiene la promessa del prezzo comunicato a telefono. Infatti il nuovo Decreto Legge sulle Bollette è intervenuto proprio per cercare di mitigare questa piaga del mercato.
Roberto Guerriero:
Ci stai fornendo tanti argomenti di discussioni che speriamo di approfondire.
Vorrei dedicare gli ultimi minuti alla casa madre di Devia: Stantup Service.
Un’azienda salernitana che ha sede nella zona industriale della città di Salerno, che da lavoro a circa 70 persone perlopiù salernitani, giovani e che decidono di restare nella propria città e che decidono di mettere le proprie competenze nelle disponibilità di questa azienda creata da te e da altri partner 10 anni fa.
Perchè decidi di fare impresa a Salerno? Non era più facile farla in Veneto, in Lombardia o altrove?
Giuseppe Dell’Acqua Brunone:
Era sicuramente più semplice ma sicuramente meno bello.
Stantup nasce 10 anni fa, oggi siamo circa 70 persone. Mi fa piacere ribadire che siamo tutti salernitani o comunque campani, solo 3 persone operano fuori regione.
Tanti salernitani, tanti giovani ragazzi che stanno crescendo tantissimo e che sono specializzati, verticali. Abbiamo figure tecnologiche, figure specialistiche in ambito outsourcing, billing, operations, data analyst… abbiamo della competenza che sta crescendo molto. Una piccola realtà salernitana e la volontà di voler rimanere qui, una sfida complessa ma a volte mi piacciono le sfide complesse.
Non ti nascondo che con tutte le criticità che si possono avere nel fare impresa, dobbiamo imparare, soprattutto noi imprenditori del sud, a non etichettare l’impresa al sud come un’utopia, è complicato o difficile. È difficile ovunque. Evidentemente le infrastrutture al sud sono diverse, meno sviluppate e ti danno meno opportunità ma al sud abbiamo oggettivamente delle persone che hanno una marcia in più, hanno dei principi sani in più, la volontà di emergere e di restare.
Io ho deciso di restare a Salerno perchè sono innamorato della mia città. Pensare di avere il mare, la collina, l’alta velocità, di essere collegato alle principali città italiane in pochissimo tempo anche con l’Aeroporto… Salerno può diventare nel corso dei prossimi decenni un piccolo hub importante. Noi stiamo provando a fare la nostra piccola parte portando qualcosa che probabilmente a Salerno manca: un pò di concentrazione di talenti in ambito tecnologico. Chiaramente godiamo dell’opportunità di avere partner e clienti molti importanti che ci aiutano nella crescità.
Però, ripeto, fare impresa a Salerno è sicuramente difficile ma molto più bello di farlo in altri posti.
Roberto Guerriero:
Continuate così!
Ringraziamo Giuseppe Dell’Acqua Brunone per averci parlato di Stantup ma in particolare di Devia.
Speriamo di vederci presto!
Devia risponde alle chiamate da numeri sconosciuti al posto tuo. Un operatore umano filtra spam, truffe e call center, inoltrando solo le chiamate che contano davvero.
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